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Una occasione intensamente partecipata quella che ieri sera ha visto, in un raro incontro dibattito ( CIRCA 3 ORE e l'nsolita presenza di 3 ex sindaci :Laureti, Brunini e Benedetti)) tra l'apparato dirigente della cultura ufficiale della città di Spoleto e gli stessi cittadini, che per tanti anni hanno seguito con passione l'evolversi del fenomeno culturale di questa città, la presentazione di Gianluca Marziani come
nuovo direttore artistico di Palazzo Collicola Arti Visive - Museo Carandente ( vedi articolo precedente).Benvenuto allo "straniero" che insieme a Vincenzo Cerami donerà un profilo europeo alla gestione della cultura e dell'arte di Spoleto e del Museo di arti visive intitolato a Carandente.Divertente l'intervento della Daniela de Gregorio che a seguito di una battuta sulla corte dei Medici e la ricerca sul cancro ha raccolto una serie di commenti giornalistici completamente fuori rotta dal senso ironico che aveva voluto dare la nota scrittrice e figlia d'arte.Ancor più divertente l'intervento del Sindaco Daniele Benedetti che è riuscito a sollevare un entusiastico applauso ad un riferimento quantomai ridicolo tra il MOMA di NY ed un opera di Kandinski, rapportata al "dislocamento " di opere del Museo Carandente dalla galleria al magazzino e viceversa ( una berlusconata ben riuscita). EVVIVA LO STRANIERO Gianluca Marziani che comunque ha saputo elegantemente superare l'inelegante introduzione fatta ad inizio dibattito evidenziando che il contratto bilaterale triennale tra Marziani ed il Comune ammonta ad un importo annuo complessivo pari alla metà del reddito lordo di un operatore ecologico.CATTIVO GUSTO E ULTERIORE AUTOGOAL DI CHI NON HA MAI VALORIZZATO IN MODO SERIO E COMPETENTE QUELLE MISTERIOSE PAROLE...ARTE ...CULTURA....COMUNICAZIONE...TURISMO che Spoleto non ha mai vissuto come protagonista ma solo come fruitrice inerte della creatività altrui ( Vedi Menotti) ; ed ora che abbiamo nuovamente l'opportunità di essere guidati dal genio di Vincenzo Cerami e dalla competenza di Gianluca Marziani, ci arrocchiamo nuovamente sulla torre dell' "ignoranzità" ad osservare e a giudicare con una spocchiosità che non nasce dalla cultura ma ma un ridicolo senso di appartenenza ad una città che non riconosce la propria storia nei suoi abitanti.
Luca Ricci di Regno ?
Sabato 12 giugno alle 16
Sulla falsariga del popolare format televisivo Art-Attack, Sabato 12 Giugno alle 16 si svolgerà, lungo Corso Mazzini e nelle adiacenze del museo del Tessuto e del Costume, ‘Sart-Attack’, un laboratorio didattico, rivolto ai bambini dai 6 anni. Il caso vuole, (ma nulla avviene x caso) che dal 15 Maggio il Corso Mazzini, ospiti un negozio dove il protagonista virtuale e reale è il sarto e la manifattura "FATTO IN ITALIA" , si chiama Egoico
Il capitano della squadra nazionale di curling in carrozzina vive oggi a Courmayeur dove svolge l'attività di commercialista. Ma le sue origini sono a Foligno: qui spesso torna a trovare gli amici e il papà Marcello.
Ci aspettavamo un successo per la prevista manifestazione in Piazza del Popolo, ma la fiumana di gente ha superato ogni aspettativa creando anche qualche piccolo problema organizzativo.Ovazione per Saviano: “Verità e potere non coincidono mai”.Siddi (Fnsi): "Berlusconi, ritiri il ddl Alfano sulle intercettazioni e le cause intentate contro i giornalisti".
Church and Monastery of San Ponziano. Fine religious area dedicated to the patron saint of Spoleto (celebrated 14 January). It stands outside the city walls on the other side of the Flaminia. You can get there by going along via Ponzianina, continuing up to the cemetery and then taking via della Basilica di San Salvatore. The entrance to the Leggi tutto...
Church of St. Peter extra moenia (outside the walls). This building is obviously Romanesque in style. It was one of the most important churches of the city for a long time. In fact many of Spoleto's bishops are buried here. It stands above the Leggi tutto...
Chiesa di San Paolo. inter vineas (fra le vigne). Costruzione romanica ad evidente connotazione spoletina, riedificata nel X secolo su un primo nucleo di un monastero benedettino, migliorata nel XII e XIII secolo, abbandonata e riutilizzata con annesso Leggi tutto...
Piazza della Libertà (e vicinato). Alla fine di corso Mazzini. Importante nodo cittadino, la piazza fu un tempo lo spazio privato che dava respiro al seicentesco Palazzo Ancaiani (di fronte a corso Mazzini) oggi sede del Centro Italiano di Studi sull'Alto